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Viaggiare in bicicletta In bicicletta tra Palladio e Tiepolo: una domenica a Vicenza Di Daniela Radici
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![]() Tra gli innumerevoli itinerari possibili nel centro storico, ne percorriamo uno che tocca nobili palazzi monumentali, ma anche i luoghi ricchi di fascino di una Vicenza minore: strade quiete, tipiche case venete, improvvisi scorci su corsi d'acqua (i fiumi Bacchiglione e Retrone, i canali) con il pittoresco fondale delle Prealpi a nord e il dolce profilo dei colli Berici a sud. Usciamo dalla stazione e partiamo all'esplorazione della città prendendo viale Roma, che attraversa l'area verde di Campo Marzio. Lasciata sulla destra porta Castello del sec.XI, facciamo un giro nel Giardino Salvi, con la caratteristica fontana e la Loggia Valmarana a scavalco sopra il canale. Da qui ci dirigiamo verso piazza S.Lorenzo e la sua grandiosa chiesa francescana di stile gotico, tutta in laterizi: grandioso il portale, ricco di sculture del secolo XII. ![]() La verde piazza Matteotti è dominata della imponente mole del Palazzo Chiericati, opera palladiana del 1551: di classica bellezza i solenni colonnati del portico e le logge superiori ornate da statue. Vi hanno sede il Museo Civico e la Pinacoteca ricca di dipinti e sculture di artisti famosi. Imbocchiamo quindi corso Andrea Palladio, la via principale che attraversa la città da est a ovest, in un susseguirsi di chiese e palazzi monumentali costruiti dal sec.XII al XVIII. A destra S.Corona, tempio domenicano eretto per custodire una preziosa reliquia, poi un gioiello di architettura gotico-veneziana: il palazzo Da Schio, detto "Ca' d'oro". Del 1592, capolavoro dello Scamozzi, è il porticato Palazzo del Comune, che vediamo a sinistra. Da qui raggiungiamo Piazza dei Signori raccolta e armoniosa, centro monumentale della città, su cui si affacciano: la Basilica, capolavoro di Palladio, che rivestì di marmi suntuosi in solenni forme classiche alcuni edifici preesistenti - la parte superiore è occupata da un immenso salone gotico coperto da un soffitto a carena; la torre di Piazza, le colonne veneziane con il leone di S.Marco e il Redentore, la nobile loggia del Capitano a tre arcate, opera incompiuta del Palladio del 1571 e il cinquecentesco palazzo del Monte di Pietà, che incorpora la fronte barocca della chiesa di S.Vincenzo. Il Duomo ha una elegante facciata gotica, a marmi policromi e arcate cieche e abside rinascimentale; di fronte, un campanile romanico su basi romane. Torniamo verso la Basilica e da Piazza delle Erbe ammiriamo lo storico ponte S.Michele, per dirigerci da via Eretenio verso viale X giugno, che sale fiancheggiato da un portico allo scenografico santuario di Monte Berico. ![]() per approfondimenti: Argomenti: #bici , #bicicletta , #palladio , #tiepolo , #turismo , #vicenza Leggi tutti gli articoli di Daniela Radici (n° articoli 43) il caricamento della pagina potrebbe impiegare tempo |
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