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Pinuccio Sciola a Bologna Impianto Sonoro Scolpito Galleria d’Arte Moderna – Villa delle Rose dal 18 giugno al 16 luglio 2006 |
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Una mostra tutta da ascoltare e da toccare, dove protagoniste assolute sono le Pietre Sonore di Pinuccio Sciola, combinate questa volta con un’innovativa sperimentazione tecnologica, per permettere ai visitatori di essere a loro volta creatori della loro stessa esperienza artistica. Impianto sonoro scolpito, a Bologna dal 18 giugno al 16 luglio 2006, si svolgerà all’interno dello splendido parco pubblico di Villa delle Rose, sede estiva della Galleria d’Arte Moderna di Bologna, e sarà un’occasione unica per rivedere il rapporto tra lo scultore, la materia e il suo pubblico, all’interno di un nuovo contesto di fruizione dell’arte, lontano dai circuiti tradizionalmente deputati ad ospitare mostre ed esposizioni. ![]() Più di venti installazioni, tutte rigorosamente senza titolo, scelte e portate a Bologna per valorizzare al meglio la magia dell’arte nascosta nei monoliti di Pinuccio Sciola, classe 1942 da San Sperate, provincia di Cagliari, che da più di dieci anni concentra il suo lavoro di ricerca cercando il suono laddove, apparentemente, il suono non c’è. Opere enormi, su cui sono stati applicati sofisticati sensori tecnologici, realizzati da Bottega Bologna in collaborazione con l’IRCAM – Centre Pompidou di Parigi, che “leggono” le pietre e ne trasmettono il suono, modificato di volta in volta dagli stessi movimenti del pubblico, attraverso un sistema di diffusori appositamente creati dagli ingegneri botanici e sound designer di GSLI, i primi a importare in Italia la cultura dei giardini sonori. ![]() ![]() Gillo Dorfles ha scritto che “le pietre di Pinuccio Sciola hanno il potere di suscitare l’equivalente di un evento sacro”. Perché Sciola parla con le pietre e ad esse affida i suoi messaggi all’Universo. Le pietre di Sciola non solo comunicano ma celebrano il legame imprescindibile dell’artista con la sua terra e impongono al visitatore di immergersi nelle sue opere e nella sua cultura. Le magie di Sciola hanno le dimensioni di monoliti enormi, basalti stellati tagliati longitudinalmente da parte a parte, incisioni chirurgiche verticali, orizzontali, lacrime perfette nelle loro forme geometriche, che incidono profondamente la pietra e dai quali si libera il suono per il tocco della mano o semplicemente per il passaggio del vento. Voci che raccontano di un dialogo fitto, incalzante, dell’artista con le pietre, di domande e di risposte continue, che trasudano e stillano un rapporto di totale simbiosi. Poco più di un anno fa, dopo le sculture di Henry Moore, sessanta opere di Sciola vennero dislocate nella vie della città di Lussemburgo, oggi i menhir di Pinuccio Sciola sono a Bologna in una sede espositiva che è un parco pubblico, labirintico, ma che meglio di ogni altra sede può rispondere alla poetica di Pinuccio Sciola, e far ascoltare al pubblico i suoni dell’anima delle sue pietre, dure e dolci come l’uomo che le ha scolpite. Vedi anche:www.impiantosonoroscolpito.com VILLA DELLE ROSE Bologna via Saragozza, 228 Ingresso libero dal 18 giugno – 16 luglio 2006 Orari: Lunedì – venerdì 10-22 Argomenti: #arte , #arte contemporanea , #bologna , #mostra , #sciola , #scultura |
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