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Lo sbuffo Calendario con la Loren senza veli? Interessante solo se è di mezzo secolo fa! Di Giovanni Gelmini
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![]() Si il corpo delle belle donne piacce sempre, ma... se sono giovani! Dopo un certa età, anche se il corpo resta “statuario”, le forme possono più essere quelle attraenti di un tempo, e sinceramente non posso apprezzare la balzana idea di Sofia Loren di farsi fotografare nuda. Certo il Calendario Pirelli è sinonimo di buon gusto, i fotografi incaricati, Inez e Vinoodh, sanno fare il loro mestiere, ma i casi sono due o sarà un nudo senza veli in cui, come dice il comunicato ANSA “si noteranno, forse, esclusivamente gli orecchini pendenti di brillanti, dono dell'amica Silvia Damiani”, o i ritocchi saranno giganti. Non so se questa decisione sia una sua voglia di fare, di dimostrare o altro. Forse oggi le donne credono di non invecchiare. Per loro l’invecchiamento è sempre stato un problema grave, ma oggi è ancora più difficile, perché la competizione è elevata, perché si vive troppo “senza veli”, perché non c’è la cultura di vivere secondo le proprie possibilità: di essere se stessi. ![]() Poche donne ci riescono, tra queste pensavo ci fosse anche Sofia Loren, invece ... ha deciso di fare quello che non ha mai fatto: farsi fotografare senza veli. Che una persona, più che anziana direi vecchia, si faccia fotografare nuda mi sembra una cosa di pessimo gusto. Se poi a farlo è un mito come Sofia Loren, credo che questo sia un disastro e, malgrado tutte le accortezze, sminuisca l’immagine da sogno che ha lasciato: quello della donna attenta a non concedere troppo, quello della donna sotto i riflettori che ha lasciato i suoi fans solo a sognare le sue forme esuberanti. Credo che sia un grosso errore questo, e sono convinto che in effetti sia una boutade per attrarre l’attenzione. Caso strano, leggo una notizia del 16 giugno sul blog di Libero, dal titolo: «Povera Sofia Loren! Il film "Peperoni ripieni e pesci in faccia" diretto da Lina Wertmüller che la vede protagonista sarà distribuito in appena venti copie»; all’interno si legge che il film non ha «avuto molto considerazione e sarà proiettato nelle sale da venerdì, con solo venti copie in distribuzione in tutta Italia!!!». A questo punto rubo la frase a Lubrano: «il dubbio sorge sponataneo...». Argomenti: #calendario , #cultura , #loren , #opinione , #società Leggi tutti gli articoli di Giovanni Gelmini (n° articoli 506) il caricamento della pagina potrebbe impiegare tempo |
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