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Arte contemporanea Fotogrammi con orizzonte Salvatore Garau al Musée d’Art Moderne Saint-Étienne Métropole dal 23 febbraio al 30 aprile 2009 |
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La a Capricorno Gallery presenta, al Musée d’Art Moderne Saint-Étienne Métropole in Francia, uno dei centri d'arte europei più vivi e interessanti, la mostra dedicata all’artista Salvatore Garau dal titolo “Fotogrammi con Orizzonte”, che si svolgerà dal 23 febbraio al 30 aprile 2009. ![]() ![]() Nelle opere presentate – tutte realizzate nel 2008 appositamente per l’esposizione francese - si scorge una costante dominanza del viola elettrico, a suggerire i riflessi delle pellicole cinematografiche, per meglio raccontare fotogrammi della tragica contemporaneità. Ma allo stesso tempo l’accostamento del verde e dell’argento consolida il bisogno di un ostinato barlume di speranza. Nei nuovi “Orizzonti” di Garau, oltre agli umori cromatici legati agli elementi naturali, incombono potenti neri avvolti da bianchi e luminosi celesti, facendo esplodere letteralmente indomabili movimenti e flussi energetici di mille sfumature squarciati dall’argento. I dipinti di Garau ci regalano così, soprattutto nella potenza libera del gesto e nell’estensione delle superfici, un’energia sconosciuta, oceani inusitati e strutture geometriche che danno rigore a composizioni meditate ma nello stesso tempo fortemente istintuali. FOTOGRAMMI CON ORIZZONTE SALVATORE GARAU A SAINT-ÉTIENNE Inaugurazione: 23 febbraio 2009 ore 18.30 Musée d’Art Moderne Saint-Étienne Métropole La Terrasse BP 80421 42 006 Saint-Étienne Cedex 1 Tel. 0477 795252 Fax 0477 795250 www.mam-st-etienne.fr NOTA BIOGRAFICA ![]() Dapprima con una pittura materica che assimila l’informale, ma che nella ricchezza e nella precisione di temi sa già ritagliarsi un suo spazio autonomo. Si deve all’intuizione di Elena Pontiggia la “scoperta” di Garau, che lo segnala sulle pagine di Segno come uno degli artisti più promettenti della sua generazione. Saranno poi Enrico Crispolti e, soprattutto, Luciano Caramel ad assegnargli il giusto posto nella ricerca dell’arte coeva all’artista. Entrambi i critici, invitati dalla rivista Arte a segnalare gli artisti che avessero meglio operato durante gli anni Novanta, indicano infatti Garau come uno degli artisti più importanti di quegli anni. E’ del 1984 la sua prima personale allo studio Cannaviello di Milano, cui seguiranno un gran numero di mostre, che lo vedranno impegnato in alcune tra le gallerie più note d’Europa. Numerose sono le partecipazioni di Garau a collettive di respiro internazionale, tra le quali vanno segnalate Arte Lago 90, Etica all’arte a cura di Emanuela Crescentini, prima a Gubbio e poi a Cagliari, la XXXII Biennale d’arte di Milano nel 1993, Arte come progetto di vita, a cura di Luciano Caramel, per il Rotary, ospitata al teatro Manzoni di Milano nel 1996 e, due anni più tardi, Mediterranea, a Bruxelles. Da segnalare anche le mostre personali, tenute nel 2000 e 2001 alla Capricorno Gallery di Capri e alla Galleria Corraini di Mantova, nel cui catalogo è riportata anche un’ampia selezione di poesie dello stesso artista. Argomenti: #arte , #arte contemporanea , #francia , #garau , #mostra , #saint-Étienne |
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