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![]() REGISTRATO PRESSO IL TRIBUNALE DI AREZZO IL 9/6/2005 N 8 |
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Anno VI n° 1 GENNAIO 2010 - EVENTI |
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E’ certo che nel 1817 i due dipinti del Ricchi erano ancora in loco nella chiesa di San Giovanni di Verdara poi, a causa del loro stato di degrado, vennero esclusi dal patrimonio da preservare e posti in vendita all’asta con altri beni della chiesa, perché considerati di scarso valore. Da quel momento furono ritenuti perduti per poi riemergere nella parrocchiale di Baricetta, frazione nelle immediate vicinanze di Adria, inaugurata nel 1868 con il titolo di San Giuseppe. Il loro ritrovamento ha consentito di allargare le poche conoscenze possedute sulla produzione artistica dell’autore toscano attivo in Veneto, figura singolare nel panorama della pittura del Seicento che, in occasione della mostra di Riva del Garda del 1997, è stato oggetto di un’importante rivalutazione, di riflessione critica e di conoscenza delle sue opere, che restarono misconosciute per lungo tempo.
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